sabato 20 novembre 2010

"La forza del destino" con Mehta è già sold out


Capolavoro tra i più popolari ed enigmatici di Giuseppe Verdi, opera di ampie proporzioni, ricca di scene di massa di ispirazione manzoniana, LA FORZA DEL DESTINO è il quarto titolo della Stagione 2010 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in scena dal 23 al 28 novembre per tre recite già completamente sold out da mesi.
Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale il Direttore principale ZUBIN MEHTA che ritorna così ad affrontare la grande partitura verdiana dopo le applaudite edizioni presentate nel 1992 e nel 2007, anno in cui debuttò al Teatro Comunale lo spettacolo proveniente dall’Opernhaus di Zurigo che ora viene ripreso: la regia – rimontata per l’occasione da Franco Barlozzetti – è firmata dal francese Nicolas Joël, attuale Direttore dell’Opéra di Parigi, le scene da Ezio Frigerio, storico collaboratore di Giorgio Strehler con il quale ha realizzato produzioni memorabili, i costumi da Franca Squarciapino, Premio Oscar per il film Cyrano de Bergerac. I video e le proiezioni sono realizzati da Ideogramma di Sergio Metalli, la coreografia di Sabine Mouscardès viene ripresa da Raffaella Renzi, le luci di Jürgen Hoffmann da Luciano Novelli.
La forza del destino richiede una compagnia di canto folta e di primissimo ordine: al Teatro Comunale saranno in scena Violeta Urmana, che veste di nuovo i panni di Leonora dopo il felicissimo esordio del 2007, Roberto Frontali, al debutto come Don Carlos di Vargas, Salvatore Licitra, che ritorna al Teatro Comunale di Firenze dopo il grande successo nei Pagliacci, Elena Maximova, Preziosilla, Roberto Scandiuzzi, Padre Guardiano in entrambe le produzioni del 1992 e del 2007, e Roberto de Candia nella parte di Fra Melitone. Completano il cast Enrico Iori (Il Marchese di Calatrava), Antonella Trevisan (Curra), Filippo Polinelli (Un Alcade), Carlo Bosi (Mastro Trabuco), Nicolò Ayroldi (Un chirurgo), e i ballerini di MaggioDanza.
Le recite sono in programma martedì 23 e venerdì 26 novembre con inizio alle ore 20.30, il 28 novembre pomeridiana con inizio alle ore 15.30.
RAI Radio3 trasmetterà in diretta Euroradio la prima rappresentazione nell’ambito di Radio3 Suite.
Questa produzione della Forza sarà poi portata dal Maggio in tournée in Giappone, nel marzo 2011: quattro recite a Tokyo, al Bunka Kaikan, sempre dirette da Mehta e già pressochè esaurite nonostante l’altissimo prezzo dei biglietti, segno di quanto è attesa la quarta trasferta del Teatro di Firenze nel Paese del Sol Levante, dopo i trionfali successi delle precedenti.
Martedì 23 novembre, alle ore 18.00, nel Bar di Platea del Teatro Comunale Giovanni Vitali presenta i volumi Franco Corelli. Irresistibilmente tenore di Vincenzo R. Bisogni (Zecchini Editore) e Franco Corelli. L'uomo, la voce, l’arte di Giancarlo Landini (Idearte): il grande tenore marchigiano fu protagonista al Teatro Comunale di Firenze, nel 1967, di un’incandescente edizione della Forza del destino rimasta nella memoria di tutti gli appassionati che ebbero la fortuna di assistervi.
E la mattina sempre di martedì 23, alle 10, si apre la campagna abbonamenti a tutta la Stagione 2011 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Coloro che si recheranno alla Biglietteria del Teatro per il rinnovo troveranno accoglienza e confort: sarà possibile attendere il proprio turno nel foyer, sfogliando i principali quotidiani cittadini che hanno gentilmente messo a disposizione copie del giornale al pubblico del teatro, gustare una piccola colazione offerta da Caffè Giacosa, e acquistare dischi e volumi al bookshop gestito da Gianni Schicchi con offerte speciali riservate esclusivamente agli abbonati, ai quali Giunti Editore concederà, per tutta la Stagione, lo sconto sul prezzo dei programmi di sala.
Ci sono nuovi tipi di abbonamento: si va dall’abbonamento “annuale”, quello degli appassionati assoluti, primi sostenitori del loro Teatro, che garantisce di mantenere lo stesso posto tutto l’anno e di godere di speciali prelazioni su eventi esclusivi, a formule per generi o temporali, che consentono di frazionare l’entità del costo.
I rinnovi saranno possibili fino al 4 dicembre. Fra il 9 e l’11 dicembre chi era abbonato alla precedente Stagione potrà, se lo desidera, cambiare turno di abbonamento o posto; i nuovi abbonamenti partiranno da martedì 14 dicembre.
Il 21 dicembre partirà quindi la prevendita dei biglietti.
Per tutte le informazioni telefonare al numero 055 2779350.
Il programma completo 2011 è su www.maggiofiorentino.com.

2 commenti:

Mario ha detto...

Ho assistito, ahimè, alla rappresentazione di domenica 28, funestata, credo come le altre rappresentazioni, dal tenore Licitra, urlatore come non mai, e dall'indisposto Roberto Frontali. A parte le riserve sulle scelte artistiche del cast, due considerazioni:
1) Perché il pubblico è stato avvertito solo a metà rappresentazione dell'indisposizione di Frontali? Per evitare dissensi e malumori, visto che già si annunciava un'indisposizione di Violeta Urmana? (che peraltro ha portato a termine la recita senza dare minimamente segno di problemi, ed anzi, rivelandosi l'unico motivo, insieme alla direzioe del maestro Mehta, per il quale valeva la pena assistere allo spettacolo) O piuttosto, poiché chiaramente tale baritono si è rivelato una scelta inadeguata anche alla recita del 23 radiotrasmessa dalla RAI, non si è trattato di una defaillance dovuta ad affaticamento di una voce incapace di sostenere un ruolo così oneroso, e quindi problema non prevedibile ad inizio recita?
2) Per quale motivo, anziché affermare che 'eroicamente' il cantante portava a termine la recita (e tutti abbiamo sentito in che modo indecoroso) non si è provveduto ad una sostituzione? Mi rifiuto di pensare che, sebbene i tagli governativi non permettano doppi cast prestigiosi, non vi fosse un sostituto, magari alle primissime armi, in grado di 'cantare' e non di sussurrare o berciare alternativamente la parte.

Alcuni spettatori hanno avuto un'eccessiva indulgenza ed hanno applaudito ugualmente vigorosamente. Non mi pare, però, che sia l'atteggiamento giusto. Come non mi pare sia stato il giusto atteggiamento quello della Direzone del Teatro, che ha presentato una propria manchevolezza quasi come un favore che veniva elargito al pubblico, grazie alla 'generosità' di un cantante.
Credo si debba pretendere da un teatro importante come quello di Firenze un grado di professionalità che, purtroppo, mi pare almeno in questo caso, sia alquanto mancata.
La recita è stata salvata, i cachet pagati, i biglietti incassati. Che si vuole di più?
Oggi sembra che, comunque vada, 'sarà sempre un successo'.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha detto...

Roberto Frontali ha iniziato la recita di domenica 28 in perfette condizioni di salute. Nulla lasciava presagire l'improvvisa indisposizione che lo ha colpito a metà del secondo atto, indisposizione che si è andata aggravando nel corso dell'intervallo. Ciononostante Roberto Frontali ha portato a termine la rappresentazione e per questo il Teatro del Maggio lo ringrazia ulteriormente.