sabato 31 dicembre 2011

Fabio Sartori ammalato, canta Marco Berti

 
A causa di un'improvvisa indisposizione di Fabio Sartori, nel concerto di fine anno al Nuovo Teatro canterà il tenore Marco Berti.

venerdì 30 dicembre 2011

Aspettando il 2012 al Nuovo Teatro dell'Opera

Grande attesa per il concerto e la festa che chiuderanno le celebrazioni del Maggio Musicale Fiorentino al Nuovo Teatro. Leonidas Kavakos al violino, il soprano Patrizia Ciofi, il tenore Fabio Sartori, diretti da Zubin Mehta, accompagnati dai complessi artistici del Maggio (Coro e Orchestra), traghetteranno gli spettatori la notte dal 31 dicembre al 1° gennaio, eseguendo brani tratti dal grande repertorio operistico italiano, da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini, con alcuni cammei sinfonici, tratti da Ludwig van Beethoven, Maurice Ravel e Nicolaj Rimskij-Korsakov.
Quest’anno il Maggio Musicale può simbolicamente rappresentare l’idea di un primo tedoforo, in una maratona musicale, che lega spiritualmente le grandi capitali europee, da Vienna ed il Musikverein - dove il Maggio si è esibito riscuotendo grandi consensi di pubblico e critica, il 6 e 7 novembre 2011, il tempio della musica dove Zubin Mehta ha diretto in numerose edizioni, il concerto di Capodanno - alla vicina Venezia e La Fenice, che dopo la riapertura del 2004, ha inaugurato la tradizione italiana di un concerto il primo dell’anno.
Firenze, dal Nuovo Teatro dell’Opera, dà avvio a queste celebrazioni musicali, anticipando di poche ore Vienna, Venezia ed altre importanti città, con il grande repertorio classico e operistico, la tradizione esecutiva del Maggio ed il suo direttore principale Zubin Mehta
Il concerto avrà inizio alle ore 21.00; dalle ore 19.00, invece, una cena in tre atti si articolerà prima, durante e dopo il concerto, e permetterà agli spettatori di degustare nelle stanze del Nuovo Teatro dell’Opera, il tradizionale veglione di San Silvestro, organizzato a buffet, con leccornie beneauguranti e piatti tipici della tradizione decembrina. A seguire una festa danzante.
Si preannuncia un countdown davvero speciale, molte sono le sorprese non ancora svelate, per gli spettatori ed i partecipanti alla cena e alla festa!

giovedì 29 dicembre 2011

MaggioDanza vola verso il sold out

Vola verso il sold out il Ballet Concert che MaggioDanza tiene stasera al Nuovo Teatro. Un grande risultato per la compagnia di ballo del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Francesco Ventriglia ,che entra così trionfalmente nella sua nuova casa.
C'è ancora disponibilità per il grande concerto di fine anno con cui, sabato 31 dicembre al Nuovo Teatro, l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta accompagneranno il pubblico verso il 2012. Ricordiamo che l'orario d'inizio è fissato alle 19 con una cena in tre atti che si svilupperà durante tutto l'arco della serata. Alle ore 21 Mehta darà il via al concerto in cui si esibiranno anche il violinista Leonidas Kavakos, il soprano Patrizia Ciofi e il tenore Fabio Sartori. Quindi brindisi allo scoccare della mezzanotte e poi via alle danze nel foyer del Nuovo Teatro. La formula concerto+cena costa 180 euro, il biglietto per il solo concerto 100 euro.

Irene Grandi con MaggioDanza: photogallery

mercoledì 28 dicembre 2011

MaggioDanza sulle punte al Nuovo Teatro

Un Ballet Concert, ovvero un nuovo modo di riproporre le suites più note dei grandi balletti e di presentare fra queste una tetralogia estratta dalle composizioni di Pëtr Il'ič Čajkovskij. MaggioDanza ripropone il repertorio classico per una serata che non deluderà chi al balletto è affezionato e appassionato.
Nella cornice del Nuovo Teatro, giovedì 29 dicembre alle ore 20.30, si staglieranno nitide le coreografie di Francesco Ventriglia, Paul Chalmer, Marius Petipa e Yuri Grigorovich, in quella che può essere definita a tutti gli effetti una festa della danza.
“Quando sono stato chiamato dal Sovrintendente ad organizzare un Galà di Ballo per le celebrazioni del nostro nuovo Teatro - racconta Francesco Ventriglia, Direttore di MaggioDanza - volevo che fosse davvero speciale, degno di un evento così straordinario e che fosse anche una grande occasione per tutti gli artisti di MaggioDanza per entrare nella loro nuova "casa’’ con l’etichetta che si conviene ad una grande compagnia. Una serata manifesto di una danza che pone le sue radici nel grande repertorio che l’ha resa disciplina fiera, austera ed elegante, sempre in equilibrio armonico tra le arti. Al fianco dei nostri Primi ballerini e della nostra étoile Alessandro Riga, i giovanissimi danzatori del Maggio affronteranno per la prima volta titoli di fondamentale importanza per la costruzione degli artisti del futuro di questo ensemble, rafforzando ancora di più l’unione tra la meritocrazia e la continua, estenuante ricerca del talento e della sua tutela attraverso un lavoro duro e quotidiano fatto di tante ore di prove e fatica. Sarà Trait d’union ad aprire questa serata… Un assolo creato da me per Alessandro Riga, che vuole fondere le due anime della Danza che abiterà in futuro questo Teatro. Un’ispirazione ottocentesca racconterà l’importanza della tradizione ed una commistione pop nella musica, nel gesto e nel costume, sottolineerà l’innovazione che da sempre caratterizza questa compagine coreutica. A seguire, saranno le Suites dei grandi titoli del repertorio classico come il terzo atto dal Lago dei cigni nella versione di Paul Chalmer, con la danze e il passo a due del Cigno nero; il terzo atto de La bella addormentata da Marius Petipa, ovvero il matrimonio di Aurora con il Principe con il divertissement degli Uccellini Blu e delle Pietre Preziose. Infine, Lo schiaccianoci in una riedizione firmata dal sottoscritto con una Neve per soli uomini e un Valzer per sole donne che svela, dopo tanto repertorio classico, anche l’altra faccia di questa Compagnia così versatile e pronta ad interpretare sempre nuovi vocabolari e stili diversi. … E poi si continua con Il Corsaro, Spartacus, Don Quixote, e tanti altri insieme a produzioni contemporanee come Requiem e Gymnopedie di Erik Satie eseguito dal vivo al pianoforte”.

András Schiff: photogallery

martedì 27 dicembre 2011

Luisi e Buchbinder al Nuovo Teatro

Rudolf Buchbinder ritorna ad esibirsi con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, a sostituire il già annunciato Radu Lupu. Grande amico del Maggio, con il quale il sodalizio dura da moltissimi anni, applaudito, proprio con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, in un recente concerto al Musikverein di Vienna, mercoledì 28 dicembre, alle ore 20.30, eseguirà il Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven (composto dal 1805 al 1806).
Incorniciano l’esecuzione di Buchbinder Haydn allo specchio di Matteo D’Amico (composto nel 2010), e nella seconda parte del concerto la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms (composta negli anni 1884-1885).
Il concerto è diretto da Fabio Luisi, gloria italiana, da settembre ufficialmente in carica quale Direttore principale al Metropolitan di New York.
Si tratta di un altro appuntamento imperdibile, il quarto di una maratona musicale iniziata il 21 dicembre; dopo Zubin Mehta, dopo Claudio Abbado, Fabio Luisi guida l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un programma che alterna due grandi capolavori della musica classica (il Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms) ad un brano contemporaneo (Haydn allo specchio di Matteo D’Amico), in un connubio che appartiene al dna del Maggio Musicale Fiorentino, che mira a proporre il grande repertorio classico insieme a brani che diverranno il repertorio di domani.

lunedì 26 dicembre 2011

Le Variazioni Goldberg secondo Schiff

I festeggiamenti per l’apertura del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze proseguono Martedì 27 Dicembre (ore 20.30) con un recital del rinomato pianista András Schiff, protagonista di un appuntamento musicale che rinnova la collaborazione fra gli Amici della Musica Firenze e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ancora una volta uniti per presentare alla città un evento degno delle maggiori capitali europee della musica.
In questo speciale appuntamento al Nuovo Teatro, András Schiff proporrà quell’eccezionale e amatissima summa di fantasia e scienza compositiva che sono le Variazioni “Goldberg” di Bach, autore da lui riportato all’elegante bellezza dei significati musicali più puri grazie a uno stile elegante  e limpido che gli ha fatto conquistare una fama mondiale di interprete bachiano doc.
Di origini ungheresi ma ormai fiorentino d’adozione, Schiff ha collaborato con le migliori orchestre e i più grandi direttori, ma attualmente si esibisce preferibilmente come solista (celebri sono i suoi cicli integrali dedicati ai capolavori della letteratura pianistica) e direttore: nel 1999 ha creato una sua orche stra da camera, la Cappella Andrea Barca, formata da solisti internazionali suoi amici, ma continua a suonare ogni anno con la Philharmonia Orchestra di Londra e la Cham ber Orchestra of Europe. Dedito alla musica da camera fin da giovanissimo, ha vinto numerosi premi internazionali: il più recente, lo Schumann Prize 2011 a Zwickau. Dal 2006 è membro onorario della Beethoven House di Bonn come riconoscimento per le sue interpretazioni beethoveniane; nel 2007 ha vinto il Premio della critica musicale italiana Franco Abbiati per l’integrale delle Sonate di Beethoven e il Royal Academy of Music Bach Prize, premio annuale assegnato a chi si è distinto come interprete o studioso della musica bachiana; nel 2008 ha ricevuto la Wigmore Hall Medal per i 30 anni di concerti in quella istituzione e nel 2009 il Klavier-Festival Ruhr Prize per la sua straordinaria carriera pianistica. Dal 2006, in sieme all’editore Henle, ha iniziato l’edizione dei Concerti per pianoforte di Mozart nella loro versione originale, contribuendo a definire le parti pianistiche, la diteg giatura e le cadenze, ove siano andate perdute quelle originali. Inoltre, nel 2007, è stata edita, da Henle, l’integrale del Clavicembalo ben Temperato  di Bach, nel testo originale, con la diteggiatura di Schiff. Nella primavera 2011 grande notorietà ha avuto la sua opposizione alla nuova legge ungherese sulla stampa: a causa del susseguirsi di attacchi da parte dei nazionalisti, Schiff ha deciso, al momento, di non suonare più in patria.

venerdì 23 dicembre 2011


Claudio Abbado: photogallery

A Natale regala il Maggio!


Fine d'anno in musica al Nuovo Teatro

Fine anno in musica al Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze! Sabato 31 dicembre le porte del Nuovo Teatro si spalancano per una bellissima ed elegante serata di San Silvestro.

Cosa si ascolterà
L'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta, con il violinista Leonidas Kavakos, il soprano Patrizia Ciofi e il tenore Fabio Sartori eseguiranno popolarissime musiche di Giuseppe Verdi, Ludwig van Beethoven, Maurice Ravel, Giacomo Puccini e Nicolaj Rimskij-Korsakov.

Cosa si mangerà
Ecco il menù della cena in tre atti nel foyer del Nuovo Teatro:

I ATTO
buffet (in piedi)
ore 19 - 21

Pecorino stagionato di Pienza abbinato alla cotognata
Formaggio stagionato nelle foglie di fieno con marmellata di peperoni rossi
Burrata di Andria con filangé di salmone fumé e erba cipollina
Medaglioni di biscotto di strudel di verdure grigliate
Tronchetto di carota con mousse di tonno
Mezza arancia scavata con insalatina di radicchi di campo, arance, radicchi e noci
 
Angolo del pane
Guanciale toscano cotto a legna
Schiacciatine all'olio croccanti al rosmarino e al pomodoro
Schiacciate all'olio rustiche
Duchesse al sesamo e al papavero
Grissini freschi
Focacce al rosmarino

Pappa al pomodoro e basilico
Lasagnette di pasta fresca con carciofi, bianco di porro e filangé di cavolo nero
Cotechino in crosta in pasta brisè
Timballino di lenticchie di Castelluccio
Composizione di uva bianca e nera
Tagliata di arance con scagliette di cioccolato Amedei

Bevande

II ATTO
intervallo concerto

Zuppa cotta alla fiorentina con meringa
Torta alla mousse di cioccolato e nocciole
Formaggi

III ATTO
mezzanotte
Spumante e panettone

Quanto costa
Concerto e cena 180 euro, solo concerto 100 euro.

Info e prenotazioni
055 2779350

giovedì 22 dicembre 2011

Claudio Abbado: ultimi biglietti -10%!!!

Domani sera l'attesissimo concerto di Claudio Abbado con l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino e l'Orchestra Mozart di Bologna: un evento imperdibile da tutti con uno dei più grandi direttori del nostro tempo. In programma musiche di Brahms e Mahler: due dei compositori di cui Claudio Abbado ha firmato interpretazioni di riferimento.
Ultimi biglietti -10%!!! Info e prenotazioni: 055 2779350.

Visite guidate al Nuovo Teatro

In collaborazione con lo studio ABDR e la SAC il programma delle celebrazioni del Maggio Fiorentino si arricchisce di un’ulteriore esperienza,  un’opportunità straordinaria per i visitatori, gli appassionati di architettura e di arte, i melomani che desiderino visitare questo gioiello architettonico: il 23 dicembre, infatti, alle ore 11.00 e alle ore 12,30, sarà possibile partecipare gratuitamente ad una visita guidata del Nuovo Teatro con gli autori del progetto, trasformati in guide d’eccezione per un giorno. Tutti i segreti, le curiosità, le sfide del Nuovo Teatro verranno raccontate ai visitatori dalla viva voce dei protagonisti del progetto e della realizzazione, che in meno di 24 mesi hanno consegnato alla città di Firenze un teatro che è già un case study a livello mondiale.
Guideranno le visite gli architetti Paolo Desideri, Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Filippo Raimondo (ABDR Architetti Associati); l'ing. Emiliano Cerasi (Impresa SAC); l'ing.Juergen Reinhold (engineering acustico); l'arch. Enrico Moretti e l'arch. Maria Cairoli (scenotecnica); l'arch. Giorgio Caselli(Direzione Lavori); Gregorio Botta e Valerio Magrelli (allestimento dell'opera d'arte).

Inaugurazione del Nuovo Teatro: photogallery

mercoledì 21 dicembre 2011

Streaming dell'inaugurazione del Nuovo Teatro

Dalle ore 20.15, in diretta, l'inaugurazione del Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze su RAI 5.
Cronache, commenti e interviste a cura di Michele Dall'Ongaro.

Come raggiungere il Nuovo Teatro

Il Nuovo Teatro, che si trova in viale Fratelli Rosselli 1, è facilmente raggiungibile utilizzando la linea 1 della tramvia; chi invece si reca in auto  potrà usufruire del parcheggio interrato Porta a Prato nei pressi della stazione Leopolda con accesso da viale Rosselli-via Gabbuggiani. Sarà inoltre a disposizione un parcheggio straordinario a pagamento in piazza Vittorio Veneto sia lato centro storico (per chi arriva da Ponte alla Vittoria) sia lato Parco delle Cascine (per i veicoli provenienti da Porta a Prato-viale Fratelli Rosselli).
Il punto sosta dei taxi sarà collocato in via Gabbuggiani di fronte all’ingresso pedonale del parcheggio interrato.

Ultim'ora: la Kampe ammalata, canta la Theorin

Il soprano Anja Kampe, ammalata, è stata costretta a rinunciare alla sua partecipazione alla Nona Sinfonia di Beethoven nel concerto inaugurale del Nuovo Teatro. Al suo posto canterà Iréne Theorin, appena arrivata a Firenze dal Nord Europa.

venerdì 16 dicembre 2011

Il Nuovo Teatro per i giovani! Prove aperte

Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze nasce fra pochi giorni, il più giovane, nouveau-né fra i teatri lirici italiani ed europei! Quest’inaugurazione non poteva non avere delle iniziative riservate appositamente al pubblico under 26, tanto caro al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che proprio ai giovani dedica numerose iniziative, sempre studiate ad hoc. E agli under 26, per €5, viene data in esclusiva l’emozione di accedere alle prove generali e assistere in anteprima ai primi due concerti nel Nuovo Teatro. Alle emozioni di una prova, in quest’occasione, si aggiungono le emozioni di scoprire uno spazio appena nato, di esplorarlo, con una musica travolgente eseguita da interpreti leggendari.
Il primo appuntamento è quello del 21 dicembre, 10.30, con visita guidata al Nuovo Teatro e guida all’ascolto a partire dalle 9.30!  A poche ore dall’Inaugurazione, quella delle 20.30, destinata ad un pubblico in black tie (cravatta nera), gli under 26 potranno assistere al concerto, che proprio la sera,  alle 20.30, verrà trasmesso in diretta su RAI 5, su RAI Radio 3 e via streaming sui siti: www.maggiofiorentino.com, www.comune.fi.it/home.htm , www.intoscana.it/ e www.corriere.it/.
Zubin Mehta dirigerà l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino, e quattro interpreti d’eccezione (il soprano Anja Kampe, il mezzosoprano Stella Grigorian, il tenore Michael Schade, il baritono Albert Dohmen) nel programma che battezzerà il nuovo auditorio: Ludwig van Beethoven, Leonore n. 3, Ouverture in do maggiore op. 72°; Sylvano Bussotti, Gegenliebe (Amore corrisposto) per orchestra, Commissione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, prima esecuzione assoluta; Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra.
Cogliamo l’occasione per annunciare una variazione: il baritono Albert Dohmen sostituisce il già annunciato Juha Uusitalo.
Si sono già prenotati a questa prova istituti scolastici del Comune di Firenze, della Provincia e della Regione Toscana, con classi di ogni grado. Quest’anno il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è ancor più radicato nel territorio, coinvolge istituti scolastici di ogni grado e indirizzo, rivolgendosi a ragazzi da 6 a 26 anni (a tutti gli under 26 è dedicata la MaggioCard). Il Teatro del Maggio si trasforma dunque in un ente di riferimento sul territorio, a più livelli, in grado di avvicinare diverse generazioni di studenti ed insegnanti, da Firenze a Lucca.
Il secondo appuntamento dedicato esclusivamente agli under 26, è quello che  Claudio Abbado e l’Orchestra Mozart di Bologna hanno voluto aprire, in un’iniziativa fuori programma, giovedì 22 dicembre, alle ore 16.00: Claudio Abbado dirigerà l’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra Mozart Bologna in Johannes Brahms Schicksalslied op. 54, per coro e orchestra e Gustav Mahler, Sinfonia n. 9.
Biglietti €5, ultimissimi posti disponibili!  Ritirabili in biglietteria con carta d’identità, MaggioCard, Carta Giò, a partire da martedì 20 dicembre!

Il Nuovo Teatro su Rete Toscana Classica

Su Rete Toscana Classica, Francesca Zardini e Giovanni Vitali conducono uno speciale sull'inaugurazione del Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze. Ospiti il Sovrintendente del Teatro del Maggio Francesca Colombo, il Commissario Delegato Elisabetta Fabbri e l'Architetto Paolo Desideri, autore del progetto.

Il podcast della trasmissione

giovedì 15 dicembre 2011

Il Nuovo Teatro per i giovani under 26!

Il Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze apre le porte ai giovani under 26! Da martedì 20 dicembre, alla Biglietteria del Teatro Comunale, in vendita i biglietti a 5 € per le prove aperte dei concerti diretti da Zubin Mehta (mercoledì 21 alle ore 10.30) e da Claudio Abbado (giovedì 22 alle ore 16.00).

venerdì 9 dicembre 2011

Martha Argerich, grande ritorno al Maggio

Il grande ed atteso ritorno di Martha Argerich al Teatro Comunale avviene dopo anni di assenza in un concerto fuori abbonamento e fuori programma lunedì 12 dicembre, alle ore 20.30.
Leggendarie rimangono le sue esecuzioni fiorentine, dalla prima a Palazzo Vecchio, nel salone dei ‘500, quasi 54 anni fa, il 19 gennaio 1958, quando, appena diciassettenne, diretta da Lorin Maazel dette prova di grande padronanza tecnica nel Concerto in la minore op. 54 per pianoforte e orchestra di Schumann; l’11 marzo 1977 giunse al Teatro Comunale, diretta da Kurt Sanderling, ed eseguì il Concerto n° 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra di Pëtr Il'ič Čajkovskij; nel 1987, con Giuseppe Sinopoli il Concerto n° 1 in mi bemolle maggiore R 455 per pianoforte e orchestra di Franz Liszt.
Ora la pianista argentina ritorna con la Verbier Festival Chamber Orchestra ed il direttore ungherese Gábor Takács-Nagy, accanto a David Guerrier (27 anni tromba solista), per proporre all’esigente pubblico fiorentino il Concerto n. 1 in do minore op. 35 per pianoforte, tromba e orchestra di Dmitrij Šostakovic, affiancata da un’orchestra giovane, nata nel 2005, ma che può già vantare concerti con grandi musicisti di fama internazionale (da Renée Fleming a Joshua Bell, da David Garrett a Angela Hewitt), che ogni estate si esibisce appunto al Festival di Verbier, dove la pianista argentina è in ogni edizione del festival una delle protagoniste assolute e più attese.

James Conlon: suggestioni pittoriche in musica

Grande attesa per l’ultimo dei concerti in abbonamento, sabato 10 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Comunale un programma all’insegna delle suggestioni pittoriche provenienti da tre grandi capolavori, di altrettanti geni della musica francese e russa: Trois Nocturnes di Claude Debussy (1862 - 1918), Gloria di Francis Poulenc (1899 - 1963), per terminare in crescendo con Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij (1839 - 1881), musicati da Maurice Ravel nel 1922.
Il programma richiama volutamente le tante riflessioni sul rapporto musica-pittura in una tavolozza temporale che si estende dal 1897 (anno di composizione dei Tre Notturni di Debussy) al 1959 (anno di composizione del Gloria di Poulenc); un dibattito quello fra arte e musica, che ha affascinato esteti e filosofi dall’antichità classica (Platone docet) ai nostri giorni (celebre è l’epistolario fra Arnold Schönberg e Vasilij Kandinskij); un gioco di ekphrasis e mimesis, dove la musica è chiamata a descrivere colori e forme, quadri ed emozioni appartenenti alla sfera sensoriale del tatto e della vista.
Ekaterina Sadovnikova, per la prima volta a Firenze, darà la sua voce a Poulenc, James Conlon, ben noto al pubblico fiorentino, ritorna sul podio del Teatro Comunale a dirigerla e a guidare l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
Un concerto davvero imperdibile non solo per chi ama l’arte ma anche per coloro che desiderano avvicinarsi ad un repertorio popolare, coinvolgente, dalle grandi tinte emozionali.

martedì 29 novembre 2011

Ecco gli eventi inaugurali del Nuovo Teatro

Il countdown è iniziato, -23 giorni all’inaugurazione del Teatro dell’Opera di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, con una maratona di eventi che concluderà le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia; un evento di straordinaria importanza per Firenze, patria del melodramma dal 1600, per l’Italia nell’anno delle celebrazioni, per l’Europa, che trova nel nuovo complesso ideato da Paolo Desideri un polo culturale pionieristico, di fatto il più recente e all’avanguardia in Europa, con 3 sale in grado di ospitare simultaneamente performances di ogni tipo, per un numero complessivo di 5000 spettatori. Durante le inaugurazioni decembrine verrà intanto inaugurata la sala più grande, destinata a 1800 spettatori.
Sarà un teatro che ritorna alla sua funzione originale, secondo quella concezione antica che identificava il teatro come un luogo di aggregazione fondamentale per la polis e, come avveniva nella polis greca, l’edificio non si trova nel centro geografico della città, ma la sovrasta e la domina, proprio come avviene per il nuovo complesso, che permette, a chi si affaccia dalla cavea, di scrutare Palazzo Vecchio, il Duomo, i luoghi più sacri di Firenze e la città intera.
I volumi, avvolti da quella che diventerà la piazza - l’agorà - più grande di Firenze, sfiorati dal verde del Parco delle Cascine e dai rivoli d’acqua previsti, saranno un domani accessibili nell’intero arco della giornata e lo spazio potrà essere visitato e contemplato di giorno e di sera, non solo durante gli spettacoli: uno spazio immerso nella natura per la città e per i turisti, destinato alla musica e all’arte, all’intrattenimento e alla paideia.
Il programma artistico, studiato per gli eventi d’inaugurazione, mira a dischiudere da subito la predisposizione del nuovo complesso ad accogliere ogni tipo di musica e di spettacolo.
“Il programma degli eventi è stato studiato per permettere a tutti i complessi artistici del teatro di inaugurare il nuovo auditorium”, afferma Francesca Colombo Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, “e permettere a tutti i nostri artisti di provare l’ebbrezza di inaugurare la nuova casa del Maggio, un edificio che sarà in grado di ospitare ogni genere di musica, e sarà aperto ad ogni fascia di pubblico. Tutti non vediamo l’ora arrivi la prima prova dell’11 dicembre, per sentire il suono correre all’interno della sala. È un onore ed un privilegio, oltre che una grande responsabilità, aver ereditato questo progetto e assistere ad una tappa fondamentale: l’inaugurazione in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, nell’anno che ha visto il Maggio ambasciatore della cultura in 47 diverse città, in numerose tournées all’estero ed in Italia.
La cultura ha trovato la sua casa: Firenze ha da oggi una ‘casa d’arte’, dove il Maggio Musicale Fiorentino continuerà a tenere alta la qualità artistica che lo contraddistingue.”
La dieci-giorni avrà inizio il 21 dicembre 2011, alle ore 20.30, quando Zubin Mehta dal podio attaccherà l’ouverture Leonore n. 3, in do maggiore op. 72a, di Ludwig van Beethoven, seguita dalla prima esecuzione assoluta di Gegenliebe (Amore ricambiato) per orchestra, di Sylvano Bussotti, un brano appositamente commissionato dal Maggio Musicale Fiorentino, a testimoniare la continua attenzione per la musica contemporanea ed un genius loci, che trova in Sylvano Bussotti un vanto per la città di Firenze. Segue la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125, per soli, coro e orchestra sempre di Beethoven, eseguita da grandi interpreti di fama internazionale: Anja Kampe, Stella Grigorian, Michael Schade, Juha Uusitalo, che insieme all’Orchestra e al Coro del Maggio Musicale Fiorentino, intoneranno il celebre Inno alla gioia, incastonato in una delle sinfonie più note al mondo, che ha ispirato non da ultimo lo stesso Inno Europeo.
Due grandi brand storici, della tradizione e dell’eccellenza fiorentina, hanno deciso di legare la loro immagine ed il loro nome a quest’importante inaugurazione.
Gucci parteciperà all’inaugurazione del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze in qualità di Concert Partner.
La prosecuzione della serata sarà firmata Ferragamo, in qualità Dinner Partner.
Il 23 dicembre, ore 20.00, vedrà l’attesissimo ritorno sul podio fiorentino di Claudio Abbado, che dirigerà un’orchestra, frutto della fusione di alcuni elementi del Maggio con alcuni professori dell’Orchestra Mozart, insieme al Coro del Maggio Musicale Fiorentino, chiamati ad interpretare Schicksalslied  (Canto del destino) op. 54, per coro e orchestra di Johannes Brahms, a precedere la Sinfonia n. 9 di Gustav Mahler.
Il 27 dicembre, ore 20.30, in collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze, il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino ospiterà András Schiff, pianista bachiano di rinomata fama, interprete delle Variazioni Goldberg BWV 988.
Il 28 dicembre, ore 20.30, Fabio Luisi, ora Direttore principale al Metropolitan di New York, dirigerà il celebre pianista rumeno Radu Lupu e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un programma ancora una volta studiato per conciliare tradizione e innovazione, classicità e contemporaneità: Haydn allo specchio di Matteo D’Amico, ad incipit del concerto, sarà seguito dal Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven; nella seconda parte l’Orchestra del Maggio eseguirà la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms.
Il 31 dicembre doppio appuntamento: alle ore 21.00, l’ultimo concerto, con Zubin Mehta che chiude le celebrazioni con i complessi artistici del Maggio, accanto a tre grandissimi interpreti: Leonidas Kavakos, Fabio Sartori, Patrizia Ciofi, impegnati in un repertorio romantico, noto e popolare, con una sequenza di cammei tratti da Verdi, Beethoven, Puccini, Ravel e Rimskij-Korsakov, in un appuntamento che anticipa di poche ore il tradizionale concerto di Capodanno di Vienna (dal Musikverein) e il più recente concerto di Venezia (dalla Fenice).
Primo tedoforo di questa ipotetica staffetta, che partirà da Firenze e risuonerà per tutta Europa, il Maggio Musicale Fiorentino traghetterà la sua tradizione interpretativa, i suoi artisti, ed i suoi fedeli spettatori al 2012.
Seguirà una festa danzante.
Si intersecano fra questi 5 appuntamenti, consacrati ai geni della musica classica e contemporanea, una serata jazz, giovedì 22 dicembre 2011, ore 21.30, affidata a Stefano Bollani in trio, con al pianoforte Stefano Bollani, al contrabbasso Jesper Bodilsen, alla batteria Morten Lund, ed un Gala di Danza in data 29 dicembre, ore 20.30, un’occasione in cui MaggioDanza, sotto la guida di Francesco Ventriglia, battezzerà il palcoscenico del nuovo teatro con le suites più celebri tratte dai grandi balletti, che si alterneranno a coreografie contemporanee, in una fusione che lega repertorio classico e contemporaneo senza soluzione di continuità. Étoile ospite residente Alessandro Riga.
Non solo classica, jazz e danza, ma anche un’occasione di studio, ad ingresso libero e accessibile a tutti, per scoprire i segreti del nuovo edificio attraverso i progettisti che ne hanno ideato la struttura e i dettagli: venerdì 23 dicembre alle 11.00, l’auditorium offrirà il palco ad un colloquio con Paolo Desideri, Maria L. Arlotti, Michele Beccu, Filippo Raimondo, Jurgen Reinhold, Gregorio Botta, Valerio Magrelli.
La serata inaugurale del 21 dicembre verrà trasmessa in diretta da RAI 5 e sulle frequenze di RAI RADIO 3.
Il concerto del 31 dicembre sarà sempre in diretta su RAI RADIO 3, che invece trasmetterà in differita il concerto di Claudio Abbado del 23 dicembre.
Ricordiamo che il Teatro è stato realizzato grazie ai contributi stanziati dalla Presidenza del Consiglio, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.

mercoledì 23 novembre 2011

Amori, lacrime ed emozioni nella "Bohème"

Ritorna al Teatro del Maggio dal 25 novembre al 3 dicembre nel fortunato allestimento di Mario Pontiggia, il capolavoro senza tempo di Giacomo Puccini: La bohème, dramma ispirato al romanzo francese di metà ottocento Scènes de la vie de bohème (1845 - 1847) di Henri Murger, e ambientato a Parigi nel 1830, all’epoca del re Luigi Filippo. Un’opera molto amata a Firenze, giunta alla ventisettesima edizione dal lontano maggio 1929, quando per la prima volta venne rappresentata al Teatro Comunale.
Larmoyant il melodramma di Puccini, proprio come la fonte, anche se romanzo e libretto (ad opera di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica) non corrono sempre di pari passo e alla fine le pagine di Murger si rivelano più un’ispirazione che una fonte seguita fedelmente nei dettagli: più cinico il romanzo, più romantico e struggente l’esito musicale; più ricco di personaggi (dallo zio Monetti a Sidonia, attrice al Teatro del Lussemburgo, alla cugina Angiolina, da Giacomo a Francine) e di episodi, spalmati in 23 capitoli, lo scritto di Murger; più concisi ed essenziali nella narrazione i quattro atti dell’opera. Lucilla nel romanzo è Mimì, la Lucia di Giacosa ed Illica. Se la caratterizzazione dei personaggi è in alcuni punti identica, nel romanzo e nel libretto, e se alcune analogie sono innegabili, Mimì, protagonista principale, nell’opera è invece la sintesi di donne diverse, il risultato di una chiara fusione fra Mimì e Francine, entrambe in rilievo nel romanzo. Nel libretto non hanno trovato posto le fidanzate di Colline e Schaunard, e altri personaggi maschili, come Barbemuche, lo zio Monetti, il rigattiere ebreo Medici e diversi padroni di casa (lo spettatore vede in scena solo il simpatico cammeo di Benoît). Tuttavia ogni nota di Puccini dipinge in maniera efficace ed indelebile ogni sfaccettatura dell’animo umano e tutte le emozioni dei protagonisti, giovani amanti dallo spirito eroico, dai 18 ai 25 anni.
Si tratta di un’opera di grandissima attualità, assolutamente imperdibile, sia per chi ne sia già appassionato, sia per chi invece desideri scoprirla e vederla per la prima volta. Una storia sempre giovane e dedicata ai giovani, ai loro amori impossibili, alla voglia di emancipazione, al desiderio di affermarsi, all’arte e ad uno sguardo sulla vita pieno di romanticismo e grandi ideali.
Carlo Montanaro dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino ed un cast di altissimo livello: Aquiles Machado e Lorenzo Decaro nei panni di Rodolfo, Simone Del Savio è Schaunard, Carmela Remigio e Yolanda Auyanet si alterneranno nel ruolo di Mimì, Stefano Antonucci e Devid Cecconi nelle vesti del pittore Marcello, Marco Vinco ed Enrico Iori in Colline, Andrea Cortese nella duplice veste di Benoît e Alcindoro, Alessandra Marianelli e Rocio Ignacio nella sensuale Musetta.

lunedì 21 novembre 2011

"La bohème" e "Il barbiere di Siviglia": due presentazioni al Piccolo Teatro del Comunale

Doppio appuntamento per gli Incontri con il pubblico della Stagione 2011. Martedì 22 novembre, alle ore 21.00 al Piccolo Teatro, Firenze Lirica presenta La bohème con una conversazione-concerto a cura di Cesare Orselli dal titolo Le due Bohème, un interessante confronto tra il capolavoro di Puccini e l'opera, assai meno nota, di Leoncavallo. Partecipano alla serata i soprani Silvana Froli e Sarah Chirici, il tenore Marco Frusoni, il baritono Pedro Carrillo, il basso Diego Colli e un veterano della scena lirica come il basso-baritono Franco Boscolo, apprezzato interprete dei ruoli di carattere. Al pianoforte Beatrice Bartoli.
Giovedì 24 novembre, sempre alle ore 21.00 al Piccolo Teatro, Il Foyer presenta Il barbiere di Siviglia con una conversazione-concerto a cura di Vincenzo R. Bisogni dal titolo Convergenze parallele: un solo Figaro e tanti compositori, musiche di Paisiello, Morlacchi, Mozart e Rossini: tutti musicisti che si sono ispirati all'esuberante figura del barbiere creato da Beaumarchais. Cantano il mezzosoprano Teresa Iervolino e il baritono Biagio Pizzuti accompagnati al pianoforte da Elisabetta Sepe, voce recitante Anna Maria Sanetti.
L'ingresso ad entrambi gli incontri è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

venerdì 18 novembre 2011

Il barbiere rossiniano in bottega

La bottega del barbiere è la prima produzione destinata alle scuole per l’anno accademico 2011/2012, in programma al Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con Venti Lucenti, ancora alle prese con la riduzione, un po’ rivoluzione, di un capolavoro del teatro lirico, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini titolo che, a distanza di pochi giorni, appare nel cartellone ‘serio’ del Teatro Comunale, 29 novembre - 6 dicembre 2011.
Due produzioni dunque, quella per i ragazzi e quella per gli adulti, incatenate, l’una di seguito all’altra, senza soluzione di continuità, secondo una staffetta che in modo analogo regolerà altre attività didattiche nei prossimi mesi, legate al calendario ufficiale del Maggio Musicale Fiorentino.
Una bottega, una strana, suggestiva bottega di barbiere; un barbiere, Figaro, imbroglione e stravagante; bizzarre trasformazioni e inganni per una fiaba, che narra di un vecchio tutore -astuto e diabolicamente deciso a tutto, pur di sposare la sua pupilla ed intascarne la dote- viene travolto dagli stratagemmi rocamboleschi, dettati dall’amore del Conte d’Almaviva e dall’astuzia di Figaro.
“La più bella opera buffa che esista”, la definì Giuseppe Verdi, un titolo che deve la sua notorietà a strepitosi momenti, divenuti celebri, caratterizzati da sagacia, ironia, brio e virtuosismo canoro e compositivo.
L’opera ha un ritmo teatrale travolgente affidato a caratteri, trovate, suggestioni, che mai si fermano, ed è dotata di un intrigante intreccio drammaturgico, che viene sviluppato anche attraverso l’utilizzo di attori che illustrano e raccontano la vicenda attraverso accelerazioni narrative, necessarie per ridurre i tempi dell’opera: la messa in scena dei momenti salienti della storia, cantati da professionisti, vede dunque l’innesto di scene narrate e recitate per rendere ancora più coinvolgente la partecipazione del pubblico.
In un clima tipico dell’ intrigo borghese (lui ama lei, promessa ad un altro) i personaggi sono caratterizzati come vere e proprie figure della commedia dell’arte, o meglio come meccanismi di un orologio comico che sta sempre per esplodere e inseriscono nello spettacolo, alla maniera del “teatro all’improvviso”, il guizzo, la trovata repentina e funambolica, l’ironia e la crudeltà, le allusioni e la schiettezza e la magia che acuiscono i nostri sensi e li rendono attenti e disponibili a partecipare alla messa in scena di un’opera lirica, all’ascolto della prodigiosa musica di Rossini.

PROGETTO: Daniele Bacci
REGIA E SCRITTURA SCENICA: Manu Lalli
ELABORAZIONE MUSICALE, DIREZIONE E PIANOFORTE: M° Claudia Gori
CANTANTI: Giorgio Gatti, Alvaro Lozzano, Eva Mabellini, Francesco Marsiglia
ATTORI: Michele Monasta, Niccolò Franchi, Costanza Degani, Cecilia Russo


NOVEMBRE 2011
VENERDÌ 18 ore 10:00 - ore 21:00
SABATO 19 ore 21:00
DOMENICA 20 ore 16:30
MARTEDÌ 22 ore 10:00 – ore 14.30
MERCOLEDÌ 23 ore 10:00
GIOVEDÌ 24 ore 10:00

Teatro Goldoni, Firenze
Stagione 2011/2012 “Il Maggio per la Scuola”

INFO
Associazione  Venti Lucenti 055 2320593

PREVENDITA
Per ulteriori informazioni:
Info e Prenotazioni: Biglietteria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
info 055 2779350, dal martedì al venerdì 10.00-16.30;
prevendita 055 28722, da martedì a venerdì 10.00 -16.30 / sabato 9.00-13.00;
Biglietteria Teatro Comunale, Corso Italia 16 - Firenze - fax: +39 055 287222;
Biglietteria on line, www.maggiofiorentino.com; tickets@maggiofiorentino.com

mercoledì 16 novembre 2011

Il Maggio per le Scuole!

Dopo il successo del balletto Pinocchio per 4 recite sold out al Piccolo Teatro (26, 27, 28 29 ottobre 2011), con 2000 bambini spettatori e più di 50 in palcoscenico - realizzato da MaggioDanza e per volontà del Direttore del Corpo di Ballo Francesco Ventriglia -, mentre si assiste ad un tutto esaurito per le 8 recite de La bottega del barbiere al Teatro Goldoni (18, 19, 20, 22, 23, 24 novembre 2011), con una recita straordinaria (martedì 22 novembre ore 14.30), per un totale di altri 1800 spettatori - realizzato in collaborazione con Venti Lucenti -  il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha iniziato l’anno scolastico 2011/2012 confermando le attività più gradite nelle passate edizioni e avviando nuove iniziative, grazie al sostegno di 3 importanti istituzioni: l’Assessorato all’Istruzione del Comune, della Provincia e della Regione; e con l’importante collaborazione di 2 sponsors molto attenti a valorizzare la cultura e la didattica sul territorio: l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Fondazione Carlo Marchi; grazie alle collaborazioni con 4 associazioni altamente specializzate e vicine al Teatro: Maggio Fiorentino Formazione, Venti Lucenti e Musica Sì, gli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Quest’anno il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è ancor più radicato nel territorio, coinvolge istituti scolastici di ogni grado e indirizzo, aumenta l’offerta didattica, allargando il target di riferimento e rivolgendosi a ragazzi da 6 a 26 anni (a tutti gli under 26 è dedicata la MaggioCard).
Il Teatro del Maggio si trasforma dunque in un ente di riferimento sul territorio, a più livelli, in grado di avvicinare diverse generazioni di studenti ed insegnanti, da Firenze a Lucca.
I laboratori per le produzioni Salvate Violetta! (5 recite dal 2 al 4 febbraio 2012) e La favolosa storia del Cavaliere della Rosa (4 recite il 18 e 19 maggio 2012, in concomitanza con l’omonimo titolo inaugurale di Richard Strauss, in occasione del 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino) sono già iniziati e coinvolgono complessivamente più di 2500 ragazzi, senza tener conto di quelli che assisteranno allo spettacolo. Il progetto Salvate Violetta! è un progetto pilota, che coinvolge Bagno a Ripoli, esce dunque dai confini del Comune e rientra nella giurisdizione della Provincia. Lo spettacolo precede di qualche mese La traviata, programmata dal 20 al 26 giugno 2012 al Teatro Comunale.
Il progetto Barbablù (8 e 9 marzo 2012, a preannunciare l’omonimo titolo di Béla Bartók, in scena durante il 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino dal 31 maggio al 5 giugno 2012) coinvolge l’Istituto Machiavelli Capponi di Lucca, dove, in vista della maturità, i ragazzi lavoreranno sul testo con la loro insegnante di recitazione Anna Agostini, mentre gli studenti del Liceo Passacaglia (liceo musicale) creeranno il contesto musicale.
Ogni produzione destinata ai ragazzi è dunque legata alla programmazione ufficiale, così da rendere ogni laboratorio, esercitazione o attività didattica propedeutica alla visione e all’ascolto dello spettacolo in cartellone.
Molto apprezzato si è rivelato il lavoro svolto da MaggioDanza e Francesco Ventriglia, che già durante l’anno scolastico 2010/2011  si è recato in diversi istituti scolastici portando la sbarra ed alcuni elementi scenici, insieme ad alcuni danzatori e truccatori per allestire nelle classi dei cammei per avvicinare gli studenti al meraviglioso mondo del teatro e della danza.
Due portali veicolano le informazioni ed i materiali di riferimento, dal portaleragazzi.it, grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio, nel contesto del progetto Le chiavi della città, al sito del Teatro del Maggio (www.maggiofiorentino.com), dove per ogni titolo in cartellone è possibile scaricare le trame delle opere e dei balletti, mp3, saggi di approfondimento, per meglio comprendere il contesto storico e musicale.
Durante il 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino ritornerà MAGGIOBIMBI, con 4 appuntamenti che permetteranno di scoprire i mestieri del teatro, attraverso le visite interattive ai laboratori di scenografia e le produzioni dove i ragazzi potranno interagire con i complessi artistici di riferimento: orchestra, coro e corpo di ballo.
Da quest’anno, le prove generali aperte alle scuole prevedono, prima dell’inizio della prova, una guida all’ascolto tenuta da una giovane musicologa (Dora Fragale), in collaborazione con gli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; si tratta di un’iniziativa che permette di contestualizzare il repertorio sinfonico contemplato nella prova, una modalità per introdurre il pubblico ad una musica talvolta ostica e svelarne gli arcani, quei dettagli, musicali e non, talvolta incomprensibili ai più giovani. Le associazioni musicali già vicine al Teatro (gli Amici del Teatro, Firenze Lirica e Il Foyer) si sono rese nuovamente disponibili, a titolo gratuito, a recarsi presso scuole di ogni ordine e grado, per presentare agli studenti i titoli in cartellone, per spiegare loro la trama ed il soggetto degli spettacoli, e fornire, laddove sia possibile, spunti di carattere storico e culturale, che potranno poi essere mutuati anche per riflessioni e approfondimenti nei diversi ambiti del programma scolastico, all’interno di percorsi multidisciplinari (dalla letteratura italiana, a storia, geografia, storia dell’arte, filosofia, etc.).
Ed ancora ritornano le visite guidate alle infrastrutture teatrali, e non solo in concomitanza della manifestazione Teatri Aperti (settembre); ed ancora gli incontri nelle scuole (basti ricordare due esperimenti pilota eseguiti da Francesco Ventriglia e MaggioDanza nel precedente anno scolastico).
Altre iniziative sono in fase di definizione e partiranno a breve o in concomitanza del 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino.

Per ulteriori informazioni:
Email scuola@maggiofiorentino.com; Tel. 055 2779 269;  Fax 055 2779 218 www.maggiofiorentino.com

domenica 13 novembre 2011

Gli applausi di Ginevra salutano il Maggio

A Ginevra poche ore fa si è conclusa una memorabile tournée, per numero di tappe internazionali (25 in meno di un anno) ed eventi, un tour destinato a rimanere indelebile negli annali del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Nella città che ospita numerosi organi ed istituzioni internazionali (è ad esempio sede europea dell’ONU, del Forum Economico Mondiale, dell’UNICEF, ed ancora dell’UNHCHR, OHCHR, CICR, CERN, etc.), l’Orchestra diretta da Zubin Mehta ha terminato un viaggio incominciato il 21 gennaio 2011 a Parigi e proseguito in 12 diverse nazioni.
La sequenza ininterrotta degli applausi, ritmati e perfettamente sincronizzati (come in tutte le altri sedi della Svizzera), il calore e l’entusiasmo di un pubblico particolarmente attento e sofisticato, hanno decretato il successo del complesso fiorentino in un altro tempio consacrato alla musica classica: la Victoria Hall, sold out, con i suoi 1650 posti circa.
La prova, l’ultima di questa tournée, ha avuto inizio alle 18.30; al termine la Sovrintendente Francesca Colombo ha salutato l’Orchestra e tutti coloro che hanno preso parte alla trasferta, ringraziando per l’impegno, la dedizione, la somma concentrazione e la bravura dimostrata, confermando l’impegno di voler continuare questo genere di attività anche nel 2012, quando il Maggio Musicale sarà impegnato principalmente in Sud America, anche e soprattutto in concomitanza con le celebrazioni dedicate ad Amerigo Vespucci.
L’Orchestra ha applaudito e ricambiato l’incoraggiamento del Sovrintendente, in un clima che per tutta la settimana è stato caratterizzato da un’euforia, mista ad orgoglio, per il fatto di rappresentare Firenze e l’Italia in sedi autorevoli e storiche, alcune di queste, come le tappe in Svizzera, per la prima volta visitate dal Maggio Musicale Fiorentino.
Anche l’organizzatore Mischa Damev, pianista e direttore d’orchestra, si è rivolto ai professori d’orchestra e al Maestro Zubin Mehta con parole d’ammirazione, esprimendo l’auspicio di avere nuovamente e presto il celebre complesso fiorentino nelle città elvetiche.
Ospite della serata, insieme alle consuete delegazioni diplomatiche provenienti da più paesi, è stata la grande attrice italiana Sophia Loren, grande amica del Maestro Zubin Mehta. La Loren si è intrattenuta con le cariche dei teatro e ha promesso che ritornerà presto ad essere spettatrice al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Domenica 13 novembre l’Orchestra ed i partecipanti della tournée rientrano a Firenze.

sabato 12 novembre 2011

Zurigo e Lucerna, continuano i successi

All’indomani del concerto a Berna, quarta e quinta tappa di questa tournée sono state Zurigo e Lucerna, il 9 e 11 novembre 2011. Due sale diverse, sia a livello architettonico che per la resa acustica, dove l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta ha suonato, dando prova di grande versatilità, nel passare da sonorità e timbri imponenti ad un’infinita gamma di nuances, eseguite tutte con estrema eleganza e precisione: doti e tecnica apprezzate in entrambe le occasioni da pubblici rigorosi ed entusiasti.
La Tonhalle di Zurigo è all’unanimità riconosciuta come una delle sale più importanti al mondo: inaugurata nel 1895 alla presenza di Johannes Brahms, può ospitare 1455 spettatori; la KKL di Lucerna, - con la capacità d’accogliere più di 2000 spettatori -, è opera recente di Jean Nouvel, inaugurata da Claudio Abbado ed i Berliner Philharmoniker nel 1998.
Due sale dall’acustica straordinaria, ma diverse, due debutti per l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino che ritorna in Europa e, con i sold out e le ovazioni, conquista il pubblico della Svizzera.
Fra le tante autorità presenti segnaliamo il celebre architetto spagnolo Santiago Calatrava spettatore a Zurigo, mentre Sophia Loren è attesa a Ginevra sabato 12 novembre, ultima meta di questo prestigioso tour.
L’Orchestra rientrerà a Firenze domenica 13 novembre.

venerdì 11 novembre 2011

Problemi tecnici al sito web del Maggio

Il sito web del Teatro del Maggio ha problemi tecnici di cui ci scusiamo con gli utenti. Stiamo lavorando per ripristinare il servizio appena possibile. La biglietteria online è comunque raggiungibile e attiva.

mercoledì 9 novembre 2011

Il bis del Maggio a Berna: "Le nozze di Figaro"

Il Maggio alla conquista della Svizzera

Berna, capitale della Svizzera, si è tramutata ieri sera in una grande capitale della musica classica, con un programma dedicato ai capolavori di due grandi geni: Ludwig van Beethoven e Wolfgang Amadeus Mozart.
Ieri sera, al Kultur Casino di Berna, prima tappa di un itinerario svizzero ancora inedito per il teatro fiorentino, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta dal suo Direttore Principale Zubin Mehta, è stata raggiunta dal giovane pianista svizzero Francesco Piemontesi, che il pubblico del Teatro Comunale di Firenze ha avuto modo di applaudire lo scorso 29 ottobre.
La Grosser Saal, addobbata a festa con i suoi 2126 spettatori (sold out), ha reso omaggio all’Orchestra del Maggio Musicale, a Francesco Piemontesi e Zubin Mehta, con un calore ed un entusiasmo davvero inaspettato. Il concerto è stato l’evento clou della stagione, nella città elvetica che conta meno di 125.000 abitanti. L’accoglienza, gli applausi, l’interminabile standing ovation sono stati premiati con un bis dopo la prima parte, Lac de Wallenstadt di Franz Liszt (nell’anno in cui si celebrano i 200 anni dalla nascita del compositore 1811 - 1886), suonato da Francesco Piemontesi, e dall’ouverture delle Nozze di Figaro dopo la seconda parte.
Altri tre debutti attendono l’orchestra nelle prossime tappe: Zurigo stasera (Tonhalle), Lucerna (Kongresshaus, 11 novembre), Ginevra (Victoria Hall, 12 novembre)

martedì 8 novembre 2011

Gli applausi del Musikverein al Maggio


Il Maggio emoziona il Musikverein di Vienna

L’apprezzamento del pubblico per l’esecuzione di domenica sera, in attesa di quella di ieri sera, è apparso chiaro fin dal principio, tramite un gesto, che ha immediatamente annullato qualsiasi riserva, all’ingresso dei professori d’orchestra in sala: cinque minuti di applausi ininterrotti (e non di incoraggiamento), mentre ogni musicista, con passo cadenzato e grande disciplina, raggiungeva la propria postazione. Una tradizione, quella rispettosa di applaudire prima dell’inizio del concerto, pressoché scomparsa in Italia, almeno da qualche lustro.
L’audacia nella scelta del repertorio è stata confermata anche nel secondo appuntamento al Musikverein: un viaggio à rebours dal Novecento all’Ottocento (quello già ascoltato il 3 e 4 novembre scorso al Teatro Comunale), attraverso 150 anni di storia, dalla Polonia di metà ‘900 all’Austria felix di inizio ‘800: dal Concerto per orchestra di Witold Lutoslawski (Varsavia 25 gennaio 1913 – 7 febbraio 1994) composto a metà del XX secolo (dal 1950 al 1954) ed eseguito per la prima volta a Varsavia il 26 novembre 1954, fino all’esecuzione della celebre Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica, scritta da Ludwig van Beethoven (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827), dal 1802 al 1804, ed eseguita per la prima volta 150 anni prima del Concerto per orchestra di Lutoslawski.
Audacia, quella di cimentarsi in uno dei brani beethoveniani più eseguiti in assoluto al Musikverein, premiata dal calore di un pubblico che ha avvolto in applausi non misurati, non composti, ma scroscianti e spontanei, gli interpreti fiorentini, chiamati ad eseguire due bis: l’Intermezzo dalla Cavalleria rusticana di Mascagni e la Sinfonia de La forza del destino di Giuseppe Verdi.
E con la musica italiana negli encores, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, guidata da Zubin Mehta, ha potuto esplodere e rivelare tutta la passione, tipica dell’arte interpretativa toscana e nazionale.
Emozionanti sono stati i dieci minuti di applausi, in standing ovation, che hanno accompagnato le numerose uscite del Maestro Mehta, noto ed amato dal pubblico viennese, ospite abituale della capitale asburgica, dove studiò per diversi anni, per poi debuttare nel 1958.
Molto vicina è apparsa Vienna a Firenze, l’Austria all’Italia, soprattutto per tradizione e storia.
Se Vienna è oggi riconosciuta una delle capitali europee più colte, con un minimo di tre teatri d’opera funzionanti ogni sera (Staatsoper, Theater an der Wien, Volksoper per menzionare solo i più noti), ed i concerti in diverse e prestigiose sale (il Musikverein fra queste), proprio a Firenze nacque il melodramma all’inizio del ‘600. Da allora grandi interpreti ed autori, registi ed impresari di tutta Europa hanno avuto con le due città un rapporto privilegiato di grande tradizione.
Hanno assistito alla recita, come preannunciato, il Sindaco di Firenze di Matteo Renzi e signora, tutto il corpo diplomatico italiano e numerose autorità austriache. Il Sindaco, Presidente della Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, si è a lungo intrattenuto con i professori d’orchestra al termine dello spettacolo per complimentarsi del successo e della calorosa accoglienza avuta nel tempio della musica europea: un grande orgoglio e vanto per Firenze.
La tournée del Maggio ora procede per Berna (8 novembre), Zurigo (9 novembre), Lucerna e Ginevra (11 e 12 novembre).

lunedì 7 novembre 2011

Provando il bis al Musikverein

Il Maggio in prova al Musikverein di Vienna


Il Maggio nell'Olimpo della musica

Il suono di ogni professore d’orchestra si è stagliato nitido nel silenzio della famosa sala dorata degli Amici della Musica (Gesellschaft der Musikfreunde), celebre istituzione asburgica che nel 2012 celebrerà i 200 anni dalla fondazione, avvenuta per volere di Joseph von Sonnleithner nel 1812.
In una delle sale da concerto più antiche d’Europa, e soprattutto una delle più severe ed austere, i 1744 spettatori seduti, più i 300 in piedi, hanno applaudito per più di dieci minuti Zubin Mehta richiamato al podio dopo ogni brano e solo alla fine del concerto una decina di volte.
In un evento sold-out, grande è stata la commozione e l’orgoglio per l’Orchestra fiorentina d’aver ricevuto il rispetto e l’apprezzamento di un pubblico noto per la sua raffinatezza ed intransigenza, e che ancor più ha applaudito e ammirato un programma particolarmente ostico, appartenente alla tradizione interpretativa mitteleuropea, un repertorio familiare al pubblico austriaco, colto ed esigente: brani che l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino - insieme a Rudolf Buchbinder e Domenico Pierini -, ha eseguito con la più alta concentrazione, in un’acustica che mette a nudo le interpretazioni, ed incute negli esecutori e negli spettatori soggezione e timore.
Gli applausi sono stati generosi alla fine di ogni brano, ed hanno avvolto gli interpreti in un calore ed un rispetto, che hanno reso la serata davvero unica ed emozionante.
Si tratta dell’ottava volta di Paolo Arcà presente al Musikverein in qualità di Direttore Artistico dell’orchestra ospite; si tratta della seconda volta del Maggio Musicale Fiorentino, che nei 200 anni di storia della Gesellschaft der Musikfreunde è stato chiamato due volte, a distanza di quattro anni (2007 e 2011).
Con il primo concerto al Musikverein di Vienna, primo di 6 concerti in meno di una settimana attraverso Austria e Svizzera (6-7 -8-9-11 e 12 novembre 2011), è ufficialmente iniziata l’ultima tournée 2011.
Al concerto di lunedì 7 novembre è atteso il Sindaco di Firenze Matteo Renzi.

venerdì 4 novembre 2011

Accordo raggiunto fra la Direzione e i sindacati

Oggi pomeriggio è stato raggiunto e firmato l’accordo fra la Direzione del Teatro e le quattro sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL e FIALS), riguardante la cessione di una parte del tfr da parte di tutti i dipendenti del teatro, che porterà al raggiungimento dell’obiettivo economico prefissato, al fine di un ulteriore risparmio di € 2.2 mil nell’esercizio 2011.
L’ultimo passo riguarda la liberatoria individuale di ogni singolo lavoratore.
In un momento così delicato per la situazione economico-patrimoniale del teatro, questo accordo rivela un grande senso di responsabilità da parte di sindacati, lavoratori e dirigenti, ed è molto importante questo clima per affrontare al meglio la riorganizzazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Le parti si sono date appuntamento al ritorno dalla tournée per proseguire la discussione della bozza di modifica al contratto integrativo aziendale.

Mehta e il Maggio a Vienna e in Svizzera

Con gli appuntamenti autunnali giunge al termine la tournée 2011 del Maggio Musicale Fiorentino, Ambasciatore nel mondo della cultura e delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Dopo la prima tournée (in Francia, Lussemburgo, Spagna e Germania) lo scorso gennaio, dopo il secondo tour in Asia ed Europa (attraverso Giappone, Cina, Taiwan, India, Ungheria e Russia), l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, guidata dal suo Direttore principale Zubin Mehta, si esibirà in Austria e Svizzera.
Alla fine del 2011 il Maggio avrà portato la musica e sua autorevole tradizione interpretativa in 12 stati europei ed asiatici, in 22 diverse città, nelle sale da concerto più conosciute e rinomate, in 25 spettacoli, fra opere e concerti, facendo quasi sempre registrare il tutto esaurito, accolto dovunque da spettatori entusiasti.
Atteso dal pubblico viennese (e non solo) è il ritorno dell’Orchestra del Maggio al Musikverein (6 e 7 novembre 2011 – la prima ed unica volta del complesso fiorentino alla Grosser Saal risale al 2007), tempio della musica asburgica ed europea, sancta sanctorum per i cultori del repertorio classico, sede abituale del celebre Concerto di Capodanno; ancora più significativi e desiderati sono i debutti in quattro importanti città della Svizzera, dove l’antica orchestra fiorentina si esibisce per la prima volta (Berna, Zurigo, Lucerna, Ginevra).
Si tratta di un viaggio importante che preannuncia il tema del grand tour, la dimensione del viaggio che appunto contraddistingue tutto il programma del 2012, ed ancora lascia presagire l’atmosfera della Mitteleuropa, scelta per il 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino (4 maggio – 10 giugno 2012), recentemente annunciato.
Due solisti ospiti, di fama internazionale, si esibiranno insieme all’Orchestra, diretti da Zubin Mehta: Rudolf Buchbinder il 6 novembre, nella sua amata Vienna, eseguirà il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra R 455 di Franz Liszt (capolavoro composto negli anni 1830-49), già eseguito a Firenze lo scorso 6 ottobre; il giovane Francesco Piemontesi, che in ogni città della Svizzera (8-9 – 11 e 12 novembre), porterà il Concerto in do maggiore K. 503 per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart (del 1786), già eseguito al Teatro Comunale lo scorso 29 ottobre.
Domenico Pierini, primo violino dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e direttore della  Wiener Kammersymphonie, sarà il violino solista nel concerto di domenica 6 novembre, al Musikverein, eseguendo il solo in Ein Heldenleben (Vita d'eroe), poema sinfonico op. 40 di Richard Strauss.
“Tournées così prestigiose - afferma il Sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Francesca Colombo -  sono il segno più evidente dell’essere internazionale del Maggio Musicale Fiorentino, momenti importanti per continuare ad affermare nel mondo la qualità artistica del teatro, il nome di Firenze ed il patrimonio culturale dell’Italia, che tutti ci invidiano. Siamo felici di poter valorizzare questo patrimonio, sostenuti dalla Presidenza della Repubblica che, in questo anno importante, ci ha nominato Ambasciatori della cultura e delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia”.
Il Sovrintendente ha già fissato incontri in ogni sede con le istituzioni musicali presenti, gruppi di imprenditori, autorità locali e delegazioni diplomatiche. Molti sono gli ospiti illustri attesi in ogni tappa.
Come per la prima tournée dello scorso gennaio, alcuni soci sostenitori accompagnano il teatro ed hanno la possibilità di viaggiare e vivere con gli artisti, assistendo alle prove e ai concerti. L’iniziativa, avviata meno di un anno fa, sta ora raccogliendo numerosi proseliti e il numero dei soci sostenitori al seguito è arrivato a undici. Si tratta di una modalità importante per sostenere il teatro e partecipare attivamente alle tournées.
Come per i recenti viaggi sarà possibile seguire in tempo reale l’orchestra e gli accompagnatori sul sito ufficiale e sui social network del teatro (principalmente www.maggiofiorentino.com e facebook).
Come per le precedenti tournées, il sito http://firenze.repubblica.it/ ospiterà un diario di bordo.

giovedì 3 novembre 2011

Mehta "eroico" con l'Orchestra del Maggio

Penultimo concerto della stagione sinfonica del Teatro del Maggio. Un doppio appuntamento, giovedì 3 e venerdì 4 novembre, alle ore 20.30, al Teatro Comunale con Zubin Mehta alla guida dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Il programma è un viaggio à rebours dal Novecento all’Ottocento, attraverso 150 anni di storia, dalla Polonia di metà ‘900 all’Austria felix di inizio ‘800: un ascolto che parte dal Concerto per orchestra di Witold Lutoslawski (Varsavia 25 gennaio 1913 – 7 febbraio 1994) composto a metà del XX secolo (dal 1950 al 1954) ed eseguito per la prima volta a Varsavia il 26 novembre 1954, e termina con l’esecuzione delle celebre Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica, del compositore tedesco Ludwig van Beethoven (17 dicembre 1770 – 26 marzo 1827), composta dal 1802 al 1804 ed eseguita per la prima volta 150 anni prima del Concerto per orchestra di Lutoslawski.
Si tratta di un percorso che parte da complesse e rielaborate suggestioni folkloriche polacche, e approda, nella seconda parte del concerto, alla sentita partecipazione per le vicende napoleoniche.
Così Franco Pulcini parla dell’opera in programma: "Nel Concerto per orchestra prevale, come in Bartók, il senso della forma; il folclorismo è presente, ma polverizzato in una grandiosa macroforma già attenta a spunti di linguaggio complesso e molto aggiornato". E di omaggio a Bartók parla anche Enrico Girardi. Minimo comune denominatore, insito nel Concerto per orchestra e nell’Eroica, è sicuramente una monumentalità a livello compositivo. A questo proposito, in merito all’Eroica, Paolo Gallarati afferma: “Come è noto, l’Eroica determina una svolta fondamentale nella produzione sinfonica di Beethoven. In essa il musicista rompe decisamente i legami con la tra dizione haydn-mozartiana cui appartenevano ancora le Sinfonie precedenti per imprimere al suo discorso una monumentalità di forma e di contenuti che usciva assolutamente dai canoni consueti della composizione sinfonica”.

venerdì 28 ottobre 2011

Piemontesi debutta al Maggio con Mehta

Sabato 29 ottobre, in occasione del terz'ultimo concerto della stagione sinfonica 2011, il giovane pianista Francesco Piemontesi (classe 1983), nominato nel 2009 “New Generation Artist” dalla BBC di Londra, debutterà al Teatro Comunale di Firenze, con l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta.
Francesco Piemontesi eseguirà il Concerto in do maggiore K. 503 per pianoforte e orchestra, composto da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1786.
Ad incorniciare il concerto per pianoforte ed orchestra di Mozart, vi è, ad incipit del concerto Egmont, Ouverture op. 84, scritta da Ludwig van Beethoven tra il 1809 ed il 1810, ispirata all’opera omonima di Johann Wolfgang Goethe; chiude il programma del concerto la Messa in la bemolle maggiore  D. 678 per soli, coro e orchestra di Franz Schubert, composta negli anni 1819-1822; le quattro voci soliste saranno Chen Reiss (soprano), Stella Grigorian (mezzosoprano), Jörg Schneider (tenore), Samuel Youn (basso).
È la prima volta che la Messa in la bemolle maggiore D. 678 di Schubert viene eseguita al Teatro Comunale, si tratta dunque di una prima esecuzione, che sottolinea ancora una volta la volontà di riscoprire opere del repertorio classico poco eseguite e pressoché inedite per il pubblico fiorentino, dal Cappello di paglia di Firenze di Nino Rota allestito al Teatro Comunale per la prima volta nel luglio 2011, al Viaggio a Reims di Gioacchino Rossini e ad Anna Bolena di Gaetano Donizetti in programma nel 2012.
Il programma del concerto, che prende in considerazione le quattro decadi fondamentali a cavallo tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento (1786 - 1822), propone tre spunti significativi, tratti dal repertorio di tre grandi compositori dell’area tedesca- il tedesco Beethoven, gli austriaci Mozart e Schubert –, antesignani (Mozart), fautori ed attori (Beethoven e Schubert) importanti del Romanticismo musicale.

L'affare Makropulos: il video

giovedì 27 ottobre 2011

Ecco la Stagione 2012 del Teatro del Maggio!

È online la Stagione 2012 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Scoprite tutte le novità cliccando qui. Dal 22 novembre in vendita i nuovi abbonamenti, dal 29 novembre i biglietti per i singoli spettacoli. Lui va all'opera! E voi?

martedì 25 ottobre 2011

Al Piccolo Teatro torna Pinocchio!

Dopo il grandissimo successo registrato dal balletto Pinocchio, nuova ed originale produzione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino - andato in scena in prima assoluta lo scorso 19 maggio, nell'ambito della prima edizione di MaggioBimbi in occasione del 74° Festival -, lo spettacolo ritorna per quattro recite al Piccolo Teatro del Comunale, dal 26 al 29 ottobre, all’interno delle attività programmate per l’anno scolastico 2011-2012! Un modo per avvicinare i bambini al mondo delle danza.
Il balletto è ispirato alle celebre fiaba dello scrittore fiorentino Carlo Collodi (1824 - 1890), al secolo Carlo Lorenzini. Le note peripezie del burattino Pinocchio e di tutti i protagonisti sono stati rivisitate; in 45 minuti ogni episodio, con un ritmo incalzante, più che mai serrato ed avvincente, si palesa raccontato dai personaggi più importanti: la fata turchina, il gatto e la volpe, Mangiafuoco… tutti doppiati dai bambini in palcoscenico.
La musica è stata commissionata e composta appositamente per il Maggio Musicale Fiorentino da Emiliano Palmieri, i testi sono di Anna Muscionico. L’impostazione che ha voluto dare Francesco Ventriglia, Direttore del Corpo di Ballo di Maggio Danza, è quella di un musical, di uno spettacolo danzato e cantato; due canzoni, una ad incipit, una a chiusura dello spettacolo, incorniciano la vicenda, eseguite dal giovane Alessandro Cascioli, che dimostra grande talento ed eclettismo, alternando danza, canto e recitazione. Francesco Ventriglia ha scelto 30 giovani studenti di danza dagli 8 ai 12 anni, che si esibiscono in questo appuntamento fiabesco e di ‘felliniana memoria’ – come afferma lo stesso Direttore di MaggioDanza.
Ultimi biglietti rimasti! Produzione praticamente sold-out!

sabato 22 ottobre 2011

Mehta-Friedkin per "L'affare Makropulos"

Dal 25 ottobre al 2 novembre torna al Teatro del Maggio L'affare Makropulos di Leóš Janáček, una delle opere più intriganti della storia del melodramma. Ma chi è Emilia Marty? alias Elina Makropulos? alias Ellian MacGregor? o ancora Eugenia Montez? Oppure Elsa Müller ed ancora Ekaterina Myškin?
Con un geniale coup de théâtre la protagonista dell'opera - cantante lirica di fama leggendaria -, svela alla fine dell’opera di non essere altri che la figlia di Ieronimo Makropulos, medico greco alla corte dell’Imperatore Rodolfo II, nata nel 1585, ed arrivata al 1922 (anno in cui è ambientato il dramma), all’età di 337 anni, grazie ad una pozione alchemica commissionata al padre dallo stesso imperatore.
Il mistero delle sue molteplici identità viene svelato dopo una lunga serie di indizi disseminati in un libretto serrato ed avvincente, che trae ispirazione dall’omonima commedia del 1922 di Karel Čapek: l’indizio più importante sono le iniziali EM sulle valigie… ed ancora calligrafie che combaciano, somiglianze fra donne vissute in nazioni diverse…
Si tratta di un mistery, un thriller psicologico, un ‘giallo’ – o noir che dir si voglia – pieno di cinismo, erotismo, alchimia, storia, continui coups de théâtre (fra cui due suicidi), che così incastonati rendono la trama e l’opera un unicum nella storia del melodramma.
Firenze fu la prima città italiana a mettere in scena l’allora chiamato Caso Makropulos  (oggi Affare Makropulos) nel 1966, in anni in cui proprio a Firenze si potè assistere alla scoperta italiana di Leóš Janáček (1854 - 1928), con i capolavori del compositore boemo, rappresentati per la prima volta in Italia in occasione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino:
1957, 20° Maggio Musicale Fiorentino, Kát’a Kabanová, cantata in lingua jugoslava;
1960, 23° Maggio Musicale Fiorentino, Jenůfa, cantata in tedesco;
1966, 29° Maggio Musicale Fiorentino, Il caso Makropulos, in lingua originale;
1967, 30° Maggio Musicale Fiorentino, Le avventure del Signor Brouček in lingua originale.
Si tratta di una prima volta per il Direttore Principale Zubin Mehta, che ha già eseguito più volte la Sinfonietta (composta da Janáček nel 1926, stesso anno de L’affare Makropulos), ma ancora non si era accostato alle nove opere liriche del compositore ceco.
La produzione vede il ritorno a Firenze di William Friedkin (dopo il Wozzeck di Berg nel 1998), reduce il mese scorso dal red carpet del Festival del Cinema di Venezia con Killer Joe. Friedkin, noto per numerosi film di carattere poliziesco e horror, ha scelto per questo titolo una regia essenziale e atemporale, capace però di enfatizzare la suspense e di rendere la storia ancora più travolgente. Accanto a lui Michael Curry, celebre visual e concept designer del Cirque du Soleil e della Universal Pictures oltre che di molti titoli prodotti dalla Disney Theatrical Productions.
I costumi sono di Andrea Schmidt-Futterer, che sta firmando sempre con William Friedkin i costumi per Les contes d’Hoffmann presto in scena allo Staatsoper di Vienna. Le luci sono del celebre light designer inglese Mark Jonathan.
Nel cast di fama internazionale spicca Angela Denoke nel ruolo principale, già applaudita nel medesimo titolo nell’edizione scaligera del 2009.
Si ringrazia il Comitato MaggiodiVino per il contributo raccolto in occasione del week-end al Maggio e Ballo in onore del Maestro Zubin Mehta, e destinato alla realizzazione de L’affare Makropulos. I proventi dell’evento “week-end al Maggio Musicale Fiorentino e Ballo in onore del Maestro Zubin Mehta” ammontano a € 90.000.
Prosegue al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino la sperimentazione della nuova tecnologia per la titolazione sui dispositivi mobili OperaVoice®. Dopo il debutto durante l'Estate Fiorentina con Il cappello di paglia di Firenze il lavoro di OperaVoice e Prescott Studio si cimenta con L’affare Makropulos, primo titolo della ripresa autunnale. Le cose si complicano ma diventano appassionanti: saranno disponibili le traduzioni italiana e inglese, oltre al testo originale in lingua ceca (per i rappresentanti dell'Ambasciata ceca ospiti del Teatro speriamo sia certo una gradita sorpresa).
Per tutto il pubblico, non solo per chi si connetterà a OperaVoice, ci sarà la novità con lo schermo sopra la scena in doppia lingua: il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha commissionato l'estensione alla lingua inglese, che leggeremo in italic sotto il testo italiano, ad opera di Prescott Studio.
Il servizio si arricchisce poi di un piccolo numero di tablet che dal banco assistenza verrà prestato a chi del pubblico voglia provare la titolazione su questi dispostivi. Sono tablet di diversi sistemi operativi, soprattutto Apple e Google Android, sul cui Market è stata rilasciata proprio mercoledì la nuova app.
Dunque venite a Teatro, restate connessi a Maggio OperaVoice con il vostro smartphone o tablet!
Il Maggio Musicale Fiorentino ribadisce in questo modo un primato, in ambito europeo, per la sperimentazione e la tecnologia, sempre all’avanguardia!

giovedì 20 ottobre 2011

Cesare Orselli presenta "L'affare Makropulos"

Volete conoscere il segreto dell'affare Makropulos? Ve lo svelerà Cesare Orselli nell'incontro di presentazione dell'opera di Leóš Janáček. Venerdì 21 ottobre, alle ore 18, al Piccolo Teatro del Comunale. Ingresso libero.
Per ragioni personali Daniele Spini è stato costretto a rinunciare alla conferenza. Il Teatro del Maggio e gli Amici del Teatro ringraziano Cesare Orselli per l'immediata disponibilità.

sabato 15 ottobre 2011

Carmona Gálvez promossa prima ballerina

Stasera, in occasione della prima recita di Serata Liszt, al Teatro Goldoni di Firenze, Gisela Carmona Gálvez è stata promossa prima ballerina. Una consacrazione avvenuta per meriti artistici, per l’apprezzamento espresso da molti coreografi recentemente chiamati da MaggioDanza, per la dedizione, assiduamente provata nelle prove e nei numerosi impegni della compagnia: un gesto tangibile, che riafferma i criteri di meritocrazia che premiamo la costanza, la dedizione e l’impegno di coloro che amano il teatro e al teatro donano tante energie.

“È una grande emozione per me promuovere Gisela al rango di Prima Ballerina di MaggioDanza. Il suo alto valore artistico, il talento e la dedizione assoluta, che da anni mette con costanza nella sua professione la distinguono e la rendono un buon esempio da seguire, una nomina che pone la basi concreti sulla reale volontà di sviluppo di questo complesso artistico.”
Francesco Ventriglia, Direttore di MaggioDanza

“Sono davvero felice di poter premiare coloro che con determinazione ed entusiasmo lavorano, dimostrando la loro dedizione, costanza e attaccamento al teatro. I meriti di costoro vanno riconosciuti e premiati. Con gioia dunque sostengo questa promozione, con l’augurio che vi siano presto altri talenti da riconoscere e premiare”.
Francesca Colombo, Sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

giovedì 13 ottobre 2011

Due prime mondiali per MaggioDanza al Goldoni

Dal 14 al 19 ottobre, al Teatro Goldoni, due nuove creazioni che perfettamente s’incardinano nelle linee programmatiche del Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino: una nuova prima mondiale, un dittico contemporaneo, una produzione che s’innesta nel progetto di MaggioDanza di avere i grandi autori della danza contemporanea, coreografi di fama internazionale, per forgiare un nuovo repertorio fatto di grandi esclusive a disposizione di MaggioDanza da immettere sul mercato. Un piano, quello di MaggioDanza, che mira ad arricchire il repertorio della compagnia di danza e a conservare allo stesso tempo il patrimonio classico e contemporaneo già acquisito.
Serata Liszt è un omaggio al genio di Franz Liszt, di cui si celebrano i 200 anni dalla nascita, non a caso nel mese della nascita (Raiding, 22 ottobre 1811 – Bayreuth, 31 luglio 1886).
Le musiche del celebre compositore ungherese, raramente impiegate nell’ambito della danza, sono state liberamente rielaborate da Mauro de Candia, che ha scelto il Maggio per la sua prima creazione in Italia, e da Simona Bucci, coreografa fiorentina, già danzatrice solista della Alwin Nikolais Dance Company di New York e assistente di Carolyn Carlson.
Franz Liszt diventa un pretesto per raccontare un periodo storico carico di avvenimenti e passioni.
Attraverso Spazio Inverso, ad incipit dello spettacolo, Mauro de Candia pone l’accento sull’abilità che Liszt dimostrò nel rielaborare musiche già composte, attraverso trasposizioni, interpretazioni che esasperarono melodie già note e le caricarono di virtuosismi e difficoltà tecniche.
La coreografia di Mauro de Candia si staglia sulle trascrizioni dei Sei preludi e fughe per organo di Johann Sebastian Bach R. 119.
Con Rebelltanz, Simona Bucci ha voluto fornire una fotografia d’inizio secolo, cercando d’immortalare le pulsioni e le passioni dei giovani di quel periodo. Comparirà a scandire il tempo un metronomo, quasi sineddoche della matematica della musica, componente razionale ed imprescindibile della medesima, capace però di creare moti ed impulsi completamente irrazionali.
A Paki Zennaro sono state affidate le rielaborazioni elettroniche di Über allen Gipfeln ist Ruh R. 610, della Rapsodia ungherese n. 2 R. 106, del Gran Duo concertant per violino e pianoforte R. 462, e di Oh! quand je dors R. 569.

venerdì 7 ottobre 2011

15 minuti di applausi per Mehta e Buchbinder

Ieri sera il concerto di Rudolf Buchbinder e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretti da Zubin Mehta, è stato accolto con grande calore ed entusiasmo dal pubblico intervenuto al Teatro Comunale, nonostante lo sciopero indetto dalle tre sigle sindacali CGIL, CISL e UIL.
Dieci sono stati i minuti di applausi dopo la prima parte del concerto, tanto da indurre il celebre pianista a concedere come bis la parafrasi di Rigoletto di Franz Liszt; quindici sono stati i minuti di applausi alla fine del concerto, provenienti da un pubblico visibilmente commosso.
La FIALS - cui è iscritta la maggior parte dei professori d’orchestra- non ha aderito allo sciopero, pertanto il concerto ha potuto avere luogo, diretto da Zubin Mehta, come la prova generale della mattina, che è stata regolarmente aperta alle scuole.
Il sindaco Matteo Renzi è arrivato in teatro per la seconda parte del concerto, per poi ringraziare i professori d’orchestra, con i quali si è intrattenuto per più di un’ora al termine dello spettacolo.
Il Sovrintendente Francesca Colombo precisa che non si è tenuto nessun comportamento anti-sindacale, in quanto si è provveduto non alla sostituzione del personale, ma a mettere in sicurezza le persone presenti in teatro che non hanno aderito allo sciopero: lavoratori, professori d’orchestra, il Maestro Mehta, artisti e pubblico. Infatti non è stato possibile ovviare ad alcuni inevitabili disagi, sia per il pubblico che per i musicisti, dovuti soprattutto al fatto che, proprio a causa dello sciopero, non si è avuta in sala la consueta illuminazione da concerto.